“Come nelle favole”: Valle della Loira

Tutti, almeno una volta nella vita, vogliono visitare quei castelli che ci affascinano fin da bambini. Il miglior modo per godersi quei castelli e i suoi panorami è sicuramente un viaggio itinerante in macchina. La Loira attraversa la Francia da est a ovest. I castelli sono tanti, e non ci sono solo quelli da vedere, quindi il tuo itinerario dipenderà da dove parti e da quanti giorni hai a disposizione. Io, partendo da Bologna, e avendo a disposizione 7 giorni e 6 notti, ho scelto i castelli della parte ovest, seguendo il corso della Loira verso il centro della Francia, per poi scendere per tornare a casa. A parte la prima tappa per arrivare in Francia, e l’ultima per tornare in Italia, le altre sono state tutte tragitti brevi, in modo da potersi godere pienamente le giornate e le serate senza stancarsi con tanti chilometri in macchina. Come periodo abbiamo scelto la fine di Aprile, ancora un po’ fresco e con alternanza sole, nuvole e qualche breve pioggia. Un fresco piacevole e con colori dei paesaggi particolarmente accesi.

Come prima tappa abbiamo scelto una grande città concepita a misura d’uomo: LIONE. Lione con le sue chiese, i suoi vicoletti, i suoi bistrot e i suoi bouchon, trattorie locali. Se vuoi provare qualcosa di davvero tipico e sei di stomaco “forte”, l’Andouillette è quello che fa per te!

Lasciata Lione l’indomani mattina, la tappa successiva è stata la cittadina di SANCERRE. La città vecchia è arroccata su una collina da cui si gode un magnifico panorama delle rive della Loira e dei numerosi vigneti che la circondano.

Sancerre

La prima parte del pomeriggio è trascorsa visitando due cantine, di cui mi piacerebbe menzionarne una in particolare: DOMAINE ERIC LOUIS. http://www.sancerre-ericlouis.com/  Non lasciatevi sfuggire la possibilità di assaggiare il Sancerre Rouge, il Sancerre Blanc e il Pouilly Fumé nei suoi luoghi autoctoni di produzione.

Lasciata la cantina con il sapore del vino ancora in bocca, ci siamo diretti verso il primo castello del nostro itinerario: il CASTELLO DI SULLY SUR LOIRE. Non un castello tra i più famosi, ma vi assicuro che merita una visita. Eretto ad antica fortezza nel Medioevo, trasmette tutta la sua funzione militare con le sue alte mura che si specchiano direttamente nelle acque tranquille della Loira.

La tappa successiva, dove ci siamo fermati per la notte, è stata ORLEANS, la città di Giovanna D’Arco. Dopo una breve visita all’imponente cattedrale gotica che contraddistingue la città, abbiamo gustato una buonissima bourguignonne in un ristorantino tipico, dagli arredi rossi e dalle luci soffuse. Ecco il sito: https://heureux-comme-alexandre.business.site/

Da Orleans siamo partiti alla volta del CASTELLO DI CHAMBORD, il più grande e maestoso castello della Valle della Loira. In tutti gli itinerari che ti propongono su internet, questo non può mai mancare, anche se forse è fin troppo turistico. Nonostante questo, vale la pena entrarci per ammirarne il lusso e salirvi per guardare il panorama e rendersi conto della sua grandezza.

Visitato questo castello, siamo ripartiti alla volta di BLOIS, cittadina a 15 km di distanza. Blois ospita il suo omonimo castello entro i suoi stessi confini. Quel giorno abbiamo trovato una parata di macchine d’epoca che rendeva la cittadina più popolata e allegra. Inoltre, la sera, da aprile a settembre, il castello vive di vita propria. Quando cala la notte, il CASTELLO DI BLOIS diventa il palcoscenico di un’esperienza indimenticabile. Effetti sonori e proiezioni giganti sulla maestosa architettura del cortile fanno rivivere la Storia di Francia, grazie al racconto di passioni, drammi e segreti che hanno scandito la vita di re e regine. Immergetevi in questa meravigliosa storia, raccontata in un posto magico. Merita una menzione particolare anche l’hotel in cui abbiamo soggiornato, Hotel de France et De Guise https://www.booking.com/hotel/fr/de-france-et-de-guise.it.html?label=gen173nr-1DCAEoggI46AdIM1gEaHGIAQGYARS4ARfIAQzYAQPoAQGIAgGoAgO4AoOHkfEFwAIB;sid=276b1f86d5c335bb25633e99e2828c1b, vicinissimo al castello e in stile “antico”.

Ripartendo da Blois il mattino seguente, ci siamo fermati al CASTELLO DI CHAUMONT SUR LOIRE. Molto meno turistico, questo conserva ancora intatta l’atmosfera magica che lo circonda. Le relative dimensioni di questo castello rinascimentale riccamente arredato sono compensate dall’immensità dei 26 giardini che lo circondano, comprese le scuderie. Passeggiando per questi giardini si rischia quasi di perdersi, ma voi non perdetevi l’occasione di passeggiare qui!

Castello di Chaumont Sur Loire

Una breve tappa per pranzo in una delle cantine lungo la strada: PLOU & FILS http://www.plouetfils.com/, dove abbiamo potuto assaggiare il vino bianco tipico del posto, Le Chenin, aspro e dolce al tempo stesso, ma che non lascia mai l’amaro in bocca.

Abbiamo poi proseguito per AMBOISE, dove si trova l’omonimo castello, profondamente legato alla storia di Francia. Il CASTELLO DI AMBOISE domina la riva della Loira da una posizione privilegiata, rialzata su un promontorio. Non perdetevelo, è davvero una cartolina!

Castello di Amboise

E’ proprio qui che riposa Leonardo da Vinci ed è qui che nel 2019 hanno organizzato eventi e celebrazioni per festeggiare i 500 anni della sua morte.

La tappa successiva è stata TOURS,a pochi chilometri da Amboise. Un breve “tour” della città, uno sguardo alla sua cattedrale, una cena in un ristorantino tipico con tavolini in legno per poi rientrare in hotel, un piccolo B&B molto intimo, a conduzione familiare, antico ed elegante, l’Hotel Vendome.

Da Tours ci siamo diretti verso quello che, a parer mio, rimane il castello più bello e affascinante in assoluto: il CASTELLO DI CHENONCEAU. Pensate che è il secondo monumento più visitato in Francia, secondo soltanto alla Reggia di Versailles. Attorniamo da giardini e da un labirinto, questo castello riflette la sua immagine nelle acque del fiume Cher. La sua posizione e la sua eleganza lo rendono un luogo magico e incantato, che non perde fascino nel corso del tempo.

Dopo aver lasciato questo meraviglioso castello ci siamo diretti verso uno dei migliori parchi zoologici al mondo, lo ZOOPARC DE BEUVAL. Ebbene devo confessarlo… ovunque vado voglio andare allo Zoo! Beh, devo dirvi che questo meritava particolarmente. Era una vera e propria riserva naturale, dove agli animali era stato ricreato, seppur in piccolo, il loro ambiente.

Dopo questa tappa diversa dal solito, abbiamo proseguito lungo le strade semivuote della campagna francese, tutte perfettamente manutenute, fino ad arrivare ad un piccolo posticino lontano da tutto. Un piccolo B&B con poche camere, una cucina con una colazione locale preparata dal proprietario la mattina stessa, una piscina per l’estate e una vasca idromassaggio. Insomma tutto il necessario per isolarsi dal mondo e godersi la pace e la tranquillità di quei luoghi. Se capitate da quelle parti, fermatevi qui per la notte. Ecco il link: https://www.booking.com/hotel/fr/la-ligne-angles-sur-l-39-anglin.it.html?label=gen173nr-1DCAEoggI46AdIM1gEaHGIAQGYARS4ARfIAQzYAQPoAQGIAgGoAgO4AoOHkfEFwAIB;sid=276b1f86d5c335bb25633e99e2828c1b

Penultima tappa del viaggio l’Abbazia di Fontgombault, monastero benedettino in stile romanico, un altro angolo di pace e silenzio da poter ammirare. Mi piace trovare posti nascosti, meraviglie da visitare al di fuori dei luoghi conosciuti, degli itinerari già tracciati. Incamminatevi su una strada nuova e lasciatevi sorprendere.

L’ultima tappa di questo viaggio, che mi è sembrato più corto da vivere che da raccontare, è stata la città di GRENOBLE. Anche se è stata un’epopea arrivarci, per via del traffico del pomeriggio, la serata che ci attendeva sarebbe stata molto piacevole. Non abbiamo avuto molto tempo di visitarla, ma abbiamo potuto passeggiare tra i vicoli del centro storico, fare aperitivo in un locale pieno di gente del posto e alcuni turisti, per poi fermarci in un ristorantino accuratamente selezionato. E’ lì abbiamo mangiato, come quasi sempre, cibi tipici francesi, tra cui delle buonissime escargots e una deliziona raclette.

Come avrete capito la Valle della Loira  non è solo castelli, ma è anche tanto altro: luoghi ameni, atmosfere da favola, tranquillità e pace, piccoli angolini di gusto, ristorantini tipici e città piene di vita da scoprire con attenzione e curiosità Il tutto da visitare in macchina, con possibilità di fare lunghe passeggiate a piedi e perché no, anche pedalate in bici, lungo le rive della Loira, o negli infiniti giardini dei castelli. Prendetevi il tempo di esplorarla scegliendo quello che più amate fare o facendo esperienze nuove non previste. Stabilite un itinerario, ma poi lasciate sempre qualcosa al caso…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.