“Come d’incanto”: la magia di Praga

Era da un po’ che ne sentivo parlare. Amici e conoscenti mi consigliavano tutti di andare a Praga, “Vacci, vedrai che merita davvero!”. Così, mi son lasciata convincere. E devo dire che è stata proprio un’ottima decisione.

Ho acquistato un pacchetto comprensivo di volo + hotel da qui: https://www.volagratis.com/. Il pacchetto prevedeva hotel 5 stelle in centro città con colazione inclusa e volo da Milano, per un totale di 4 notti, al prezzo di 387 euro. Molto buono.

Arrivati nella tarda mattinata del 21 aprile, uscendo dall’aeroporto ci accoglie una città fresca con un timido sole velato da qualche nuvola. Durante il tragitto dall’aeroporto all’hotel, in taxi, vediamo il tachimetro su cifre tipo 300, 400… così capiamo che non avremmo usato l’euro… Eravamo partiti ignari della cosa, ma poco male, ci siamo fatti solo una risata. Abbiamo cambiato qualche contante di fronte all’hotel (è davvero pieno di posti) e per il resto abbiamo pagato con la carta. Un imprevisto da affrontare in un vero viaggio non può mai mancare! E capirete quanto è vero in un altro viaggio che descriverò a breve….

Arrivati in hotel, abbiamo appoggiato i trolley e ci siamo riposati un attimo. Poco dopo siamo usciti e ci siamo diretti vestro il centro storico. La prima tappa, immancabile, è stata l’orologio astronomico. Risale al periodo medievale ed ogni elemento che lo caratterizza è intriso di simbologie e misteri. Siamo arrivati poco prima dello scoccare dell’ora quindi abbiamo potuto godere subito dello spettacolo del cambio dell’ora, che tutti aspettano con ansia.

Non siamo saliti sulla torre del Municipio, dove però è possibile salire e vedere il panorama, ma abbiamo proseguito la passeggiata per la città. Volevamo goderci quell’aria frizzantina di fine aprile. Siamo arrivati così al Ponte Carlo, un altro simbolo della città. Qui abbiamo trovato una gentilissima signora che si è offerta di farci le foto… E ci siamo ritrovati con foto un po’ particolari… diceva fossero più artistiche! E’ sempre bello incontrare persone sconosciute che hanno qualcosa di diverso da noi e che possono sempre ricordarci di guardare le cose da un’altra prospettiva. Eccone un esempio: Noi, il Ponte Carlo e il castello in lontananza, da un’altra angolazione…

Allontanandoci dal ponte, ci siamo persi tra i mercatini di Pasqua, presenti in piazza Venceslao (la piazza centrale) quasi tutto il mese di Aprile, con stand aperti anche fino alla mazzanotte.

Siamo stati a mangiare in una birreria tipica con tavoloni in legno e un calore familiare, prima di ritornare, con una bella passeggiata, in albergo.

La cosa che più mi piace negli hotel è la colazione…. ma questo devo dire che è andato ben oltre le mie aspettative! La sala colazione era talmente grande che non si vedeva la fine, specialità dolci e salate, conservate e fresche “come se non ci fosse un domani”. Era davvero difficile scegliere. E dovevi prenderti tutto il tempo, perché se volevi fare con calma dovevi dedicarci almeno 40 minuti.

Quindi, la mattina seguente, sul tardino, e dopo un’abbondante prima colazione, siamo partiti alla volta del Castello di Praga. Una lunga passeggiata sotto un cielo un po’ nuvoloso, ma una volta arrivati lassù, l’architettura straordinaria rischiarava il cielo. Per visitare l’interno c’era davvero molta fila, quindi abbiamo scelto di non entrare. Sappiate però che questo è classificato come il castello più grande al mondo e dicono che ci voglia un giorno intero per visitarlo tutto. Quindi se ne avete la possibilità, fatelo! Eccolo di sera…

Vista del Castello di sera dal Ponte Carlo

Di ritorno dal castello, abbiamo proseguito alla volta di Malá Strana, il quartiere più antico e pittoresco della città. Lasciatevi trasportare dalla bellezza che vi accompagna passando tra i vicoli, ammirando palazzi e chiese rimasti intatti nel corso dei secoli.

Il giorno seguente, un sole splendente ci ha reso ancora più luminosa la giornata. Appena usciti dall’hotel, siamo passati lungo una via famosa per lo shopping, ma non ci siamo fermati a comprare qualcosa, siamo entrati solo in un negozio di giocattoli gigante. E quando dico gigante intendo davvero gigante. Mi raccomando, in viaggio trovate anche, anzi soprattutto, il tempo per divertirti e rilassarvi.

Subito dopo abbiamo proseguito verso la Casa Danzante, conosciuta anche come la casa di Fred e Ginger, che fa da sede agli Uffici Nazionali Olandesi. Merita sicuramente una visita ed una foto. Si può eventualmente salire ed approfittare del bar e ristorante con terrazza panoramica. Abbiamo continuato il nostro giro passeggiando lungo il Danubio, per fermarci in un piccolo café in stile barocco dove ci siamo riscaldati un po’… Nonostante il sole infatti, il vento non mancava mai.

Ci trovavamo proprio di fronte alla Collina di Petrin, altra tappa immancabile di Praga. Si può salire a piedi, con la funicolare fino in cima, o a piedi fino a metà e con la funicolare l’altra metà del tragitto. Noi abbiamo scelto di salire a piedi. Una lunga camminata, ma la vista su tutta la città da lassù era magnifica.

Vista dalla Collina di Petrin

Siamo tornati nel tardo pomeriggio in hotel ed abbiamo approfittato della SPA, prima di uscire per andare a mangiare in un posto che ci era stato consigliato, ecco il link: http://www.restaurace-mlejnice.cz/, dove fanno probabilmente il miglior gulash e il miglior stinco della città.

L’ultimo giorno, siccome sapete già che io sono un po’ strana, siamo stati allo Zoo…. Anche se sembrava un’impresa arrivarci perché un po’ lontano. Metro presa di fronte all’hotel per un tragitto abbastanza lungo. Appena scesi, di fronte c’era la fermata dove sarebbe dovuto passare l’autobus per lo Zoo. E’ passato dopo neanche 5 minuti e ci ha lasciati direttamente lì di fronte. Anche al rientro, abbiamo dovuto aspettare pochissimo, davvero un’ottima organizzazione e un servizio efficiente, autobus ogni 10 minuti massimo. Da qualche parte i trasporti pubblici funzionano! L’ultima sera ci siamo concessi un ristorante elegante: https://www.portfolio-restaurant.cz/ . Lo consiglio assolutamente, magari per festeggiare un’occasione e mangiare qualcosa di più particolare, ricercato e selezionato.

Dalla città vecchia all’Orologio Astronomico, dai mercatini in piazza ai suonatori di strada, da Mala Strana passando per il Ponte Carlo ed arrivando al Castello, dalle Case Danzanti fino alla Collina di Petrin, dalle Birrerie tipiche ai piccoli locali barocchi dove fermarsi a bere un caffè caldo fino ai ristoranti eleganti… Tutto è magico a Praga. Praga ti avvolge in un’atmosfera che ti estranea dalla realtà. Niente è più come sembra sempre, tutto assume un velo di meraviglia, stupore e bellezza. Che sia sotto la pioggia, con le nuvole, o illuminata dal sole poco importa, Praga mantiene sempre il suo irresistibile fascino.

E allora cosa aspettate a partire? Lasciatevi incantare da questa magnifica città!

1 commento su ““Come d’incanto”: la magia di Praga

  • Grazie Nicoletta, con il tuo racconto sei riuscita ad invogliarmi per andare a vedere le meraviglie da te descritte di Praga ( Forse eviterò il super negozio di giocattoli :-)), ma per il resto tutto sembra fantastico! Ora aspettiamo il tuo prossimo racconto! Grazie!!!

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