Tra Napoli e Caserta, passando per Pompei

Dicembre 2018. Era giugno dello stesso anno e stavamo proprio pensando (già!) a cosa avremmo fatto i giorni subito dopo Natale…. per fortuna, una mia cara amica molto previdente, conoscendo la mia organizzazione viaggi “preventiva”, mi ha detto che si sarebbe sposata il 30 di Dicembre! E sarebbe stato matrimonio e battesimo della figlia! A quel punto la scelta del posto è stata così facilmente indirizzata…

Siamo partiti il 27 di Dicembre e ci siamo fermati a Caserta. Dopo aver appoggiato i bagagli in hotel, ci siamo subito diretti alla Reggia di Caserta, residenza reale più grande al mondo, concepita, ideata e fatta costruire dai Borbone. Abbiamo potuto apprezzare l’incredibile bellezza dell’architettura neoclassica dell’edificio e nell’arredamento e nella decorazione degli appartamenti reali. Sfortunatamente non abbiamo potuto accedere al parco, che abbiamo visto solo attraverso la grande finestra lungo il corridoio centrale della residenza.

Alloggiavamo al Grand Hotel Vanvittelli, abbastanza famoso a Caserta. Hotel 4 stelle, dotato di tutti i comfort, compreso ovviamente il centro benessere. Ecco di seguito il link da Booking: https://www.booking.com/hotel/it/grandhotelvanvitelli.it.html?aid=397594;label=gog235jc-1DCAEoggI46AdIFFgDaHGIAQGYARS4ARfIAQzYAQPoAQH4AQKIAgGoAgO4AuGMh_QFwAIB;sid=0722243cf052f548a9539ecdc5fcc32d;dest_id=-114219;dest_type=city;dist=0;group_adults=2;group_children=0;hapos=1;hpos=1;no_rooms=1;room1=A%2CA;sb_price_type=total;sr_order=popularity;srepoch=1585563275;srpvid=c98d48052a700007;type=total;ucfs=1&#hotelTmpl

Abbiamo approfittato del nuovo e rilassante centro benessere, per poi cenare nell’elegante ristorante dell’hotel. Abbiamo sorseggiato un buon rum al bar per poi tornare in camera.

Il giorno seguente, 28 di Dicembre, siamo partiti di buon mattino, e ci siamo diretti verso Pompei. Abbiamo comprato i biglietti online per evitare la coda, sito https://www.tiqets.com/it/, ma quando siamo arrivati all’ingresso principale, in Piazza dell’Anfiteatro, ci hanno detto che con il biglietto elettronico saltando la coda si poteva entrare solo da un altro ingresso. Abbiamo così fatto una bella passeggiata fino all’altro ingresso: Piazza Porta Marina inferiore. Esiste anche un altro ingresso, poco distante da quest’ultimo: Porta Marina: via Villa dei Misteri. La distanza da percorrere era circa 1 km, ne abbiamo approfittato per goderci quel clima. Era una giornata magnifica, di sole pieno e circa 18 gradi.  Abbiamo trascorso la tutta la giornata agli scavi: tra scoperte incredibili, un pranzo veloce e storie rivissute e ricordate. Ah dimenticavo, non senza la magnifica vista del Vesuvio a fare da sfondo…

Lasciata Pompei molto soddisfatti ci siamo diretti verso l’hotel che ci avrebbe ospitato per le successive tre notti, un hotel a Caivano, provincia di Napoli.

Sheela e Antonio non hanno mancato di farci sentire la loro ospitalità e già il 28 sera ci hanno invitato a casa di Antonio, anzi ci sono anche venuti a prendere in hotel visto che non avremmo quasi sicuramente trovato parcheggio. Siamo stati accolti in un’atmosfera calda e familiare, di gioia e di convivio, dove la piccola Mia era ovviamente quella che riceveva più attenzioni. Ricordo ancora la bella “faccia” e il buonissimo sapore di quelle giganti mozzarelle di bufala che si scioglievano in bocca…

Ci siamo poi organizzati per andare a Napoli il giorno seguente, e su invito della Sheela ad andare in treno, Gianluca ha prontamente detto “No, in treno no, è così comoda la macchina… se c’è un parcheggio pseudo-custodito andiamo sicuramente in macchina”.

E’ così è stato. L’indomani mattina, 29 di Dicembre, verso le 9 siamo passati a prenderli a casa. La piccola Mia è rimasta a casa, super coccolata tra le braccia di tutti i nonni. Siamo arrivati in centro verso le 9,30, quando ancora Napoli sembrava addormentata. Abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio della stazione e ci siamo avviati nelle stradine del centro della città.

La prima tappa è stata San Gregorio Armeno, famosa nel mondo per botteghe artigiane di presepi. Siamo riusciti a passeggiare tranquillamente, perchè nonostante si tratti essenzialmente di una strada, c’era ancora poca gente.

Da lì ci siamo diretti verso Piazza Plebiscito, che ha fatto da sfondo ad alcune nostre foto. Eccone una:

Ci siamo poi incamminati verso la parte più magica (a parer mio), il Lungomare.

Verso le 13.30 siamo tornati in stazione dove arrivavano gli altri amici invitati al matrimonio. Siamo andati a mangiare una buona pizza in un posto del centro con tavolini all’aperto. Dopo pranzo noi 4 siamo tornati a casa. Dopo aver accompagnato Sheela ed Antonio a casa, siamo tornati in hotel. Io sono stata dal parrucchiere, a 200 metri dall’hotel. Per lavare e sistemare i capelli prima della pettinatura da fare il giorno seguente. Sì proprio così, avevamo tutto organizzato, anche il parrucchiere. Un’accoglienza senza eguali.

La sera a cena siamo rimasti in hotel e ci siamo trovati con Sheela, Antonio e tutti gli altri amici e i parenti più stretti. La sala era attrezzata con tanti tavoli e un servizio buffet pieno di prelibatezze.

Il giorno successivo, 30 di Dicembre, era il gran giorno! Sveglia presto, alle 7, una veloce colazione e poi dal parrucchiere a preparare l’acconciatura, vestito, e poi dirette a casa della zia della sposa per fare le foto. Tutto un po’ in ritardo, ma nella norma. Fatte le foto con la sposa, siamo salite sul pullman con gli altri amici, diretti verso la chiesa. Chiesa e ricevimento a Pompei, in una cornice meravigliosa. Ecco qualche foto:

Praticamente inutile dire che è stata una giornata splendida dall’inizio alla fine. Un calore e un’allegria contagiosi. La festa che volevano per celebrare il loro amore e battezzare la piccola di casa: circondati da tante persone e soprattutto tanto affetto.

Il taglio della torta sarà stato più o meno alle 22… e la cerimonia in chiesa era alle 12. Dicono ci siano matrimoni anche più lunghi.. siamo stati quasi fortunati ^^ Ma detto questo, anche se eravamo un po’ stanchi nessuna voleva che finisse…

Vorrei concludere con una foto che mi sembra particolarmente significativa dell’atmosfera della serata!

“Lo sai che non c’è segreto per vivere a colori!”

Piccolo aneddoto divertente: tornati in hotel, quando davvero avevamo tutti voglia di stenderci, esausti e felici, non si trovavano più le chiavi della nostra stanza, e anche il personale presente in hotel non riusciva a spiegarsi dove fossero sparite e non riusciva a trovarle. Ha chiamato così un suo superiore ed abbiamo continuato la ricerca… con Jacopo e Francesca (due amici acquisiti! p.s. quelli che avete visto nelle foto sopra con noi e i due sposi) che condividevano con noi questi “esilaranti” momenti. Nemmeno il passepartout riusciva ad aprire la porta. Forse sarebbe stato quasi più semplice buttarla giù… ma noi non ci siamo dati per vinti! Finalmente siamo riusciti a trovare una chiave (non quella della stanza e nemmeno il passepartout) che però riusciva ad aprire la stanza!

Abbiamo così potuto dormire qualche ora prima di alzarci, comprare qualche mozzarella e ripartire alla volta di Bologna l’indomani mattina.

Un tour di 4 giorni, fatto di un pizzico di relax, una spolverata di cultura, un tocco di arte, una bella fetta di storia, tanti chili di gastronomia, tantissima allegria e una buona dose di amicizia! Direi che non mancava nulla!

Visitate questi posti, in coppia o in compagnia di amici e/o parenti, ed avrete sotto gli occhi tanta bellezza, accompagnata da sole, mare e cibo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.